• Confartigianato Trieste

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Sono stati approvati i nuovi Protocolli condivisi di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, che vanno ad apportare alcune modifiche – seppur senza stravolgimenti sostanziali – ai Protocolli del 24 aprile 2020.

Nello specifico sono stati inseriti alcuni aggiornamenti di natura tecnica e normativa al precedente testo. Va fatto notare che, rispetto al testo originario proposto dal Ministero del Lavoro, a seguito di specifica richiesta di Confartigianato, sono stati eliminati i riferimenti al rischio biologico specifico sul Covid-19, che avrebbero comportato la necessità di una modifica al Documento di valutazione dei rischi aziendale previsto dal D.Lgs. 81/08: è stato quindi confermato il principio che il rischio legato all’emergenza attualmente in atto rappresenta un rischio biologico generico esogeno ai luoghi di lavoro, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione; la relativa valutazione è quindi operata dal decisore dell’emergenza, per cui i datori di lavoro non possono che seguire ed attuare quanto stabilito in quella sede, attraverso il rispetto del Protocollo. Ricordiamo che lo stesso si applica a tutte le attività, con l’implementazione delle specifiche linee guida dell’8 ottobre 2020, contenute nell’Allegato 9 al dPCM 3 marzo 2021, attualmente in vigore, qualora applicabili al settore di appartenenza.

A seguito delle modifiche intervenute si ritiene risulti inoltre necessario aggiornare i Documenti aziendali di adozione dei Protocolli Anticontagio; è disponibile la documentazione aggiornata all’ultima versione, adattabile a tutte le realtà aziendali.

Ricordiamo che la conduzione delle attività di impresa, nel difficile contesto dell’emergenza Covid-19, impone ad ogni azienda di applicare specifici protocolli di sicurezza anticontagio sottoscritti in ambito nazionale. Il primo passo fondamentale per comprendere le misure da intraprendere è leggere attentamente il contenuto degli stessi per poi applicare integralmente quanto in essi riportato.

E’ importante notare che i protocolli non si limitano a prescrivere il solo utilizzo della mascherina e del gel igienizzate, ma prevedono ulteriori accorgimenti che devono essere applicati per la ripresa o il prosieguo dell’attività.

Se è quindi vero che l’azione fondamentale da intraprendere è l’applicazione pratica di quanto indicato, si ritiene utile fornire alle aziende gli strumenti necessari per essere in grado di registrare e tracciare tali attività, ovvero una proposta di modulistica che, seppur necessiti delle opportune personalizzazioni da parte delle singole aziende (i documenti proposti devono essere adattati alla specifica realtà aziendale) può da subito essere utilizzata al solo scopo di dimostrare le attività svolte, che devono ovviamente essere in primis attuate. Tutti i file in formato word, per poter procedere più agevolmente alla loro personalizzazione, possono essere richiesti via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per quanto riguarda le attività di cantiere, o che si svolgono al di fuori della sede dell’azienda, le misure devono essere implementate con quelle previste dai protocolli relativi ai cantieri; analogamente, per quanto riguarda le attività di trasporto, si dovrà fare riferimento al relativo protocollo.

Anche se, in linea generale, in molti casi non sarà necessario attivare un’assistenza consulenziale, ricordiamo che l’Ufficio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Trieste rimane a disposizione; per le delucidazioni del caso raccomandiamo alle aziende di contattarci preferibilmente via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefono 0403735209.

I modelli sono stati inviati tramite email a tutte le imprese associate. Se sei nostro associato e vuoi riceverli in formato modificabile, puoi richiederli scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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